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Il salotto e il banco bar in terracotta, davanti alla muratura storica di Cool Dreams Ortigia.

La dimora

Una porta, molte scoperte.

Dal portone restaurato alla corte, Cool Dreams si svela una stanza alla volta. Una volta da osservare, un’opera che incuriosisce, una poltrona su cui fermarsi. Sei a Palazzo Gargallo di San Gaetanello: qui il piacere del soggiorno comincia dalla scoperta di ciò che ti circonda.

Scopri le camere Architettura e design

  • Una receptionist in polo panna accoglie due ospiti seduti al banco ligneo della reception.

    Entra, accomodati.

    Il banco della reception ha le forme morbide di un monolite ligneo. Poco oltre, il lounge invita a sedersi, conversare, scegliere insieme come trascorrere la giornata. Fra un’uscita e l’altra, hai un posto in cui ritrovarti.

  • La colazione nella sala con arco in pietra: una donna al tavolo in primo piano e una coppia sul fondo.

    La colazione ha il suo tempo.

    Un grande arco cinquecentesco apre alla sala colazioni. Qui puoi stare a tavola con calma: il buffet si trova in una stanza separata. Sulle pareti, due opere di Nicole Furlan e una tavola che racconta le trasformazioni di Ortigia suggeriscono le prime scoperte della giornata.

  • La scala storica con ringhiera in ferro e corrimano ligneo, fra murature e portali in pietra.

    Alza lo sguardo. La storia è qui.

    La chiave scolpita di un arco, la ringhiera originale della scala, i portali ottocenteschi. Il palazzo conserva tracce di epoche diverse: le incontri passando, e ogni volta puoi notare qualcosa in più.

  • Antiche stanze, attenzioni di oggi.

    Il riposo, il clima, la qualità dell’aria. La cura per il tuo benessere fa parte di ogni ambiente.

La dimora, pagina dopo pagina.

Sfoglia la monografia di Cool Dreams: gli ambienti, i dettagli e le scelte che danno forma alla tua vacanza.

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Un palazzo, molte vite.

Cool Dreams occupa una parte di Palazzo Gargallo di San Gaetanello, edificio del XV secolo acquisito dalla famiglia Gargallo nella seconda metà del Settecento e restaurato nei primi anni del Novecento dall’architetto Francesco Fichera.

Il restauro di Kaleido Studio StP ha seguito le forme dell’edificio per organizzare l’accoglienza. Le stanze, le volte e le murature hanno orientato le scelte, dando a camere e spazi comuni proporzioni e caratteri differenti.

La riapertura di passaggi tamponati e la rimozione di partizioni recenti, compreso un corridoio introdotto negli anni Ottanta, hanno restituito continuità agli ambienti. Gli intonaci storici e le superfici decorate conservabili sono stati restaurati. La pietra lasciata a vista appartiene alla costruzione del palazzo: rende leggibili le sue trasformazioni.

Bagni e servizi trovano posto in relazione alle murature e alle volte; gli impianti utilizzano anche i volumi residuali dei sottotetti. Inserimenti puntuali e nuove partizioni a secco hanno permesso di introdurre il comfort contemporaneo limitando gli interventi sul tessuto storico.

L’ingresso conserva il portone ligneo restaurato e la volta a botte. Una porta scorrevole automatica in vetro, arretrata rispetto alla strada, crea una zona filtro con la postazione per il fast check-in. Da qui si raggiungono la reception e la scala in pietra, con la ringhiera originale e l’illuminazione continua. Al primo piano, tre portali ottocenteschi aprono verso una suite e i due disimpegni delle camere.

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Legno da sfiorare, pietra da osservare.

Calce, terracotta, legno, metallo e vetro si accostano alle murature storiche. La luce naturale fa emergere la profondità delle superfici; la sera, l’illuminazione rivela un dettaglio, una soglia o un’opera, lasciando alle ombre il loro spazio.

Gli arredi su misura degli ambienti comuni utilizzano noce americano, midollino e Corian; gli armadi accostano legno e midollino. Nelle camere, il legno è il palissandro, mentre i mobili lavabo sono in ulivo e Corian.

Alla reception, il banco ha la presenza di un monolite ligneo dalle forme organiche. Nel lounge, il banco bar unisce legno resinato opaco color terracotta, ottone e Corian. Ogni mobile risponde alle proporzioni e all’uso del luogo in cui si trova.

Accanto a questi pezzi, la scrivania D.847.1 di Gio Ponti nella galleria e le sedie 699 Superleggera nei soggiorni delle suite offrono due incontri con la storia del design italiano. I due tavoli tondi delle suite sono realizzati su misura in travertino.

Arte e design negli spazi comuni
Arte e design negli spazi comuni
Ambiente Arredo o luce Autore e marchio / realizzazione
Ingresso Lampada da tavolo Ficupala Cassina
Ingresso Lampada da tavolo Glo-Ball Jasper Morrison │ FLOS
Reception Banco / scrivania Parametric.01 Marco Cartelli │ Falegnameria Mazzurco
Reception Divano Targa Sofa GamFratesi │ Gebrüder Thonet Vienna (GTV)
Reception Due sedie N. 0 Front │ GTV
Reception Tavolino Oliver Flexform Design Center │ Flexform
Reception Sospensione Luce Sferica S1 Ronan Bouroullec │ FLOS
Lounge Divano Parker Antonio Citterio │ Flexform
Lounge Due poltrone Lauren Antonio Citterio │ Flexform
Lounge Tavolino Oliver Flexform Design Center │ Flexform
Lounge Tavolino Dune Simone Fanciullacci │ MOGG
Bar Tre sgabelli Single Curve Barstool–Counter Nendo │ GTV
Bar Banco su misura in legno resinato opaco terracotta, ottone e Corian Marco Cartelli │ Falegnameria Mazzurco
Sala colazioni Quattordici sedie Morris GamFratesi │ GTV
Sala colazioni Undici tavoli Doric.Q1 Marco Cartelli │ Falegnameria Mazzurco
Sala colazioni Tre sedute a muro ElMar.07 Marco Cartelli │ Falegnameria Mazzurco
Sala buffet Due madie modulari ElMar.08 Marco Cartelli │ Falegnameria Mazzurco
Art Gallery Scrivania D.847.1 Gio Ponti │ Molteni&C
Art Gallery Due poltrone Mozart Flexform Design Center │ Flexform
Art Gallery Tre sedie Morris GamFratesi │ GTV
Ambiente prima della corte Poltrona Targa Lounge GamFratesi │ GTV
Ambiente prima della corte Piccola madia ELMAR Marco Cartelli │ Falegnameria Mazzurco
Vano scala Sospensione Noctambule Konstantin Grcic │ FLOS
Primo disimpegno al piano delle camere Madia ElMar.06 e armadio a muro Marco Cartelli │ Falegnameria Mazzurco
Più ambienti, comprese alcune camere Sculture in terracotta della collezione Magna Grecia Seletti

Materiali degli arredi su misura: negli spazi comuni, noce americano, midollino e Corian; per gli armadi, noce americano e midollino. Il banco bar ha i materiali specifici indicati nella tabella. I mobili lavabo sono in ulivo e Corian. I tavoli tondi in travertino nei soggiorni delle due suite sono disegnati da Marco Cartelli; la loro realizzazione non è attribuita qui a un artigiano non identificato.

Ortigia, da leggere prima di uscire

Nella sala colazioni è esposta la tavola Ortigia, struttura e dinamiche — un modello sperimentale nella ri-lettura della forma urbana. Mappe, cartografie storiche e una linea del tempo aiutano a riconoscere le trasformazioni dell’isola.

Puoi osservarla prima di una passeggiata e ritrovare nella città un tracciato, un confine, una forma che non avevi notato.

Ortigia stratificata